A Massafra per sei mesi è vietato…..morire

La locale amministrazione comunale, confermando il fatto che la nostra è la peggiore classe politica esistente sulla faccia di questo pianeta, ha partorito una trovata a metà strada fra il grottesco ed il macabro. “Per sei mesi – si legge in questa particolare ordinanza – ai possessori di 30 loculi sarà vietato morire”: si tratta di una vera e propria intimazione rivolta a quei cittadini massafresi che hanno avuto l’ardire di acquistare per tempo dei loculi della cappella cimiteriale dell’Associazione Nazionale Reduci e Combattenti, per motivi legati all’assenza di spazi utili nel territorio! In pratica, non essendoci più posto nel cimitero cittadino il Comune di Massafra, che evidentemente deve essere composto da autentici geni, ha pensato bene non di risolvere il problema trovando lo spazio necessario affinchè sia garantito il diritto di sepoltura in caso di malaugurata dipartita di questi 30 cittadini, ma di intimare il solito arrogante provvedimento di stampo dittatoriale e vessatorio! Dietro cui più di un sospetto, leggendo attentamente fra le righe di questa vicenda, nasce spontaneo! Preferiamo infatti stendere un velo pietoso sul come si sia arrivati a questa paradossale situazione, ma non vorremmo affatto che dietro questa ordinanza non si nasconda la volontà di lucrare sul business del caro estinto, visto e considerato che un loculo comunale costa 1.500 Euro. E che poichè per poter essere sotterrati negli spazi pubblici bisogna aspettare il proprio turno, nutriamo il sospetto che la temporanea sepoltura nelle cappelle private o alle congreghe, possa essere in realtà lo specchietto per le allodole con cui rimpinguare il proprio portafoglio nella solita maniera vergognosa e meschina!!! Franco Svevo