1984: il Primo Apple ad Interfaccia

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La Apple nasce nel 1976. Il suo primo computer di successo fu l’Apple II che permise alla Apple di essere quotata in borsa. Ma ben presto, con l’Apple III iniziarono i primi problemi.

Fu a quel punto, però, che nei laboratori Xerox di Palo Alto si stava lavorando ad un computer ad interfaccia. Esattamente come quello moderno, con il mouse e le cartelle. Jobs visitò il laboratorio e ne uscì convinto che i computers del futuro sarebbero stati ben diversi da quelli che stavano costruendo.

Grazie alle visite degli ingegneri di Jobs all’interno della Xerox si diede il via al progetto Lisa. Fu così che nacque il primo computer ad interfaccia dell’azienda di Cupertino: l’Apple Lisa del 1983.

Anche il Lisa non ebbe il successo sperato, non ultima tra le cause l’elevato costo; e Jobs fu estromesso dall’incarico.

A quel punto Jobs si avvicinò ad un progetto non suo, quello di Jef Raskin che lavorava a un vecchio progetto Apple,Annie, da lui rinominato Macintosh, il nome di una mela. Jobs riuscì a far allontanare Raskin e, organizzato un ufficio in uno scantinato, vi affisse la bandiera dei pirati e vi insediò un team che avrebbe lavorato al primo Mac, e fu in grado di presentarlo agli investitori il 24 gennaio \1984, avendolo ultimato solo qualche ora prima.

E forse tra le cose che colpirono maggiormente gli investitori la teatralità solita di Jobs non fu tra le ultime. Appena giunto infatti estrasse da uno zainetto il suo piccolo computer sorprendendo tutti per le dimensioni. Inoltre il suo piccolo pc aveva un volto affabile che rispondeva, a volte con sarcasmo, al suo interlocutore.

Una rivoluzione del concetto di strumento professionale e poche vendite; ma una carriera decisamente in salita.

 

Giselda Campolo